Velocità sito web: come migliorarla

ottimizzare un sito web
Ottimizzare un sito web: i motivi per farlo subito!
22 Gennaio 2019

Migliorare la velocità del tuo sito web

La velocità sito web è un fattore molto importante per costruire il successo del tuo business online.

Google pone molta attenzione nella velocità di caricamento delle pagine web come parametro che contribuisce a rendere un sito fruibile per gli utenti.

Per migliorare il posizionamento del tuo sito devi migliorare la sua velocità.

La velocità di caricamento diventa, quindi, anche un aspetto fondamentale per ottimizzare un sito web.

Velocità sito web: perché è importante

Gli utenti abbandonano facilmente un sito se i tempi di caricamento sono troppo lunghi. Pensa che 1 utente su 3 abbandona una pagina web se non si carica entro 3 secondi.

Hai anche tu hai abbandonato un sito web perché si caricava troppo lentamente? Probabilmente sì.

Un sito che si carica all’istante rende più piacevole la navigazione, aumenta quella che nel nostro gergo viene chiamata User Experience. Allo stesso modo anche Google pone molta attenzione a questo fattore, e ultimamente privilegia molto quei siti in cui, soprattutto nella parte mobile, l’esperienza utente è molto curata.

Aumentare la velocità del tuo sito web, ottimizzare le immagini, ottimizzare il database di WordPress, diventa fondamentale soprattutto per chi utilizza il proprio sito web per lavoro, come può essere un e-commerce o un blog di affiliazione.

Strumenti per misurare la velocità di un sito web

Per capire come migliorare la velocità di un sito dobbiamo innanzi tutto misurarla. In rete esistono molti strumenti, sia gratuiti sia a pagamento, per analizzare i siti web e verificarne le criticità.

Velocità sito web - Google page speedI principali tools utilizzati sono:

PageSpeed ​​Insights è lo strumento che Google mette gratuitamente a disposizione per misurare la velocità di un sito. Google page speed si è anche recentemente aggiornato ad una nuova versione, con delle novità interessanti.

Questo aggiornamento di PageSpeed ​​Insights ha notevolmente migliorato i dati e le metriche per misurare la velocità della pagina, come ad esempio l’utilizzo di Lighthouse, che analizza la pagina corrente emulando un dispositivo mobile, o la parte Diagnostics che fornisce un rapporto sulle prestazioni come ad esempio l’utilizzo della cache. Vengono anche mostrati dati riguardanti il Minify JavaScript, CSS, reindirizzamenti e altro ancora.

Anche GTmetrix è un ottimo strumento per l’analisi delle prestazioni del sito web e per fare dei test velocità sito web, un’ ottima risorsa per capire dove intervenire. GTmetrix offre, infatti, un report molto dettagliato sulle problematiche legate alle pagine web, non solo riguardanti la velocità, ma anche riguardanti immagini, file CSS e codici Java che vanno eventualmente ottimizzati.

Come ottimizzare la velocità di un sito web

Dopo aver effettuato le misurazioni delle prestazioni del sito web, vediamo quali procedure è possibile utilizzare per ottimizzare la velocità di caricamento del sito. Le modifiche che si possono apportare sono di diverso tipo, alcune possono essere effettuate direttamente sul sito, altre, invece, riguardano lo spazio hosting e il server che ospita il sito stesso.

Ottimizzare la cache

Ottimizzare la cache è un aspetto fondamentale per migliorare le prestazioni del tuo sito web, che non va assolutamente trascurato.

Usare la cache equivale a fornire ai tuoi visitatori contenuti senza doverli richiedere ogni volta al database.

L’ottimizzazione della cache permette un caricamento più veloce delle pagine, uno dei fattori primari per migliorare il tuo posizionamento sui motori di ricerca.

Su WordPress esistono diversi plugin di cache che lavorano facendo ridurre notevolmente il numero di richieste al server, in modo da fornire ai tuoi visitatori pagine web statiche (in html), quaindi molto più veloci da caricare.

Tra i plugin cache più gettonati segnaliamo:

Questi plugin nella loro configurazione base sono già in grado di velocizzare il caricamento del tuo sito web.

Segnalo anche che il servizio di hosting offerto da Siteground include gratuitamente tre livelli di caching (Static Cache, Dynamic Cache e Memcached) e anche il plugin SG Optimizer specifico.

Alcuni di questi plugin cache sono gratuiti con i servizi base, mentre se si vogliono dei servizi aggiuntivi esistono le versioni Pro che sono a pagamento. Ad esempio WP Rocket offre diverse funzioni aggiuntive e più specifiche per chi fa davvero business col web, e un supporto eccellente:mette a disposizione due distinti livelli di cache, uno per il Mobile e uno per il Desktop, più un terzo livello per la cache dei Feeds RSS.

Ottimizzare le immagini

L’ottimizzazione delle immagini è un altro passo importantissimo per velocizzare il tuo sito web. Il consiglio è quello di inserire le immagini con le dimensioni già impostate, evitando, quindi, di fare un resize  all’interno del sito stesso, rimpicciolendole manualmente. Questo procedimento permette già di risparmiare kb inutili, che verrebbero segnalati dagli strumenti di test come PageSpeed ​​Insights.

Inoltre va regolata anche la risoluzione delle stesse immagini, ricordando che su schermo è inutile andare oltre i 72dpi.  Come detto, sarebbe opportuno ottimizzare le immagini prima ancora di caricarle sul sito web, avvalendoci anche di servizi online come Optimizilla o il diffusissimo Image Optimizer, o a software come Photoshop o similari.

Su WordPress esistono anche dei plugin in grado di ottimizzare le immagini, come: Ottimizzare le immagini wordpress

Ricordiamo che un elevato numero di plugin finisce per appesantire il sito e anche questo influisce nelle prestazioni di caricamento delle pagine web. Sarebbe quindi opportuno installare solo quelli strettamente necessari.

Abilitare la compressione Gzip

Quando un utente raggiunge il tuo sito Web, viene effettuata una chiamata al tuo server che risponde consegnando i file richiesti.

Più grandi sono questi file, più tempo impiegheranno per raggiungere il tuo browser e apparire sullo schermo.

La compressione Gzip serve per ridurre drasticamente,fino al 70%, le pagine web e i fogli di stile prima di inviarli al browser. Questa operazione abbassa notevolmente i tempi di trasferimento poiché i file da inviare sono molto più piccoli.

L’abilitazione della compressione Gzip può essere fatta sia direttamente sul server (dove il servizio lo consente), oppure modificando opportunamente il file .htaccess.  Questa modifica è molto delicata, quindi si consiglia sempre di fare un backup del file prima di procedere, altrimenti si rischia di compromettere tutto il sito web.

Online si trovano diversi codici da inserire su htaccess. per abilitare la compressione Gzip.  Gtmetrix, ad esempio, consiglia il seguente:

<IfModule mod_deflate.c>
  # Compress HTML, CSS, JavaScript, Text, XML and fonts
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/javascript
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/rss+xml
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/vnd.ms-fontobject
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-opentype
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-otf
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-truetype
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-ttf
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-javascript
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/xhtml+xml
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/xml
  AddOutputFilterByType DEFLATE font/opentype
  AddOutputFilterByType DEFLATE font/otf
  AddOutputFilterByType DEFLATE font/ttf
  AddOutputFilterByType DEFLATE image/svg+xml
  AddOutputFilterByType DEFLATE image/x-icon
  AddOutputFilterByType DEFLATE text/css
  AddOutputFilterByType DEFLATE text/html
  AddOutputFilterByType DEFLATE text/javascript
  AddOutputFilterByType DEFLATE text/plain
  AddOutputFilterByType DEFLATE text/xml

  # Remove browser bugs (only needed for really old browsers)
  BrowserMatch ^Mozilla/4 gzip-only-text/html
  BrowserMatch ^Mozilla/4\.0[678] no-gzip
  BrowserMatch \bMSIE !no-gzip !gzip-only-text/html
  Header append Vary User-Agent
</IfModule>

Vi sono diversi plugin di cache, tra quelli illustrati precedentemente, che includono già questa funzione e quindi non dovrai apportare alcuna modifica al file .htaccess.

Verifichiamo sempre che l’abilitazione sia andata a buon fine, usando uno dei tools online come GTmetrix o PageSpeed ​​Insights.

Comprimere CSS e Javascript per velocizzare il sito

Un’altra tecnica importante da utilizzare per migliorare i tempi di caricamento delle pagine web consiste nella compressione dei vari files che compongono una pagina web.

Minimizzare HTML, CSS e Javascript significa eliminare le parti superflue del codice, come i commenti, le tabulazioni, i ritorni a capo e gli spazi inutili. Già alcuni plugin cache hanno al loro interno questa funzione, ma ce ne sono anche di specifici, ottimizzare css e java scriptcome ad esempio Autoptimize.

Anche in questo caso è possibile operare manualmente, sfruttando alcuni tools online: CSS Minifier e CSS Compressor ne sono un esempio.

Ottimizzare il database WordPress

Altra cosa da fare per migliorare la velocità del tuo sito web è’ l’ottimizzazione del database di WordPress. Il concetto è sempre lo stesso, riducendo le dimensioni del database ridurrai la memoria e la CPU utilizzata dal tuo sito, con notevole miglioramento dei tempi di risposta del tuo server.

Tra i migliori strumenti per ottimizzare il db di WordPress segnaliamo:

Con un solo click puoi:

  • Rinominare nome utente esistente.
  • Ottimizzare lo spazio delle tabelle.
  • Eliminare i messaggi di spam
  • Eliminare i messaggi non autorizzati

Utilizzare un Hosting performante

La scelta dell’hosting che andrà ad ospitare il nostro sito web non è mai semplice. Si cerca sempre un buon compromesso tra risparmio e qualità.

Ma un hosting o un server performante e ben ottimizzato fa la differenza. Quindi, specialmente se parliamo di siti web che devono monetizzare, meglio pagare qualcosa di più, ma avere un prodotto professionale.

SiteGround è una delle aziende leader nella gestione di siti web. I loro server sono ottimizzati per WordPress con tanti vantaggi, come il servizio di caching, l’uso di drive SSDcertificati SSL gratuiti (ormai molto importanti per Google), backup giornalierisupporto in italiano velocissimo in caso di bisogno.

Esistono anche altre valide alternative, come VHosting Solution, o ServerPlan, tutti con servizio di Hosting WordPress condiviso ottimizzato. Per i più esigenti e per chi ha necessità di avere un servizio altamente professionale, è bene valutare un server dedicato o una VPS cloud. I costi aumentano, ma la qualità è eccellente.

Utilizzare una CND

Una CDN (Content Delivery Network) ridistribuisce localmente il contenuto dei tuoi server e conserva in cache i file che non richiedono un continuo aggiornamento. Con questa tecnologia gli utenti accedono ai tuoi contenuti da tutto il mondo in modo più veloce.

cdn come funzionaTi faccio un esempio. Se il tuo sito web è ospitato in un server in USA, i tuoi visitatori dall’Italia dovranno scaricare i contenuti del tuo sito web inviando una chiamata a quei server. Il tempo impiegato per inviare quei dati da una parte all’altra sarà tale che ne risentirà sicuramente il caricamento delle pagine del tuo sito.

Utilizzando un servizio CND, i tuoi file e i tuoi contenuti, essendo localizzati in diversi server in tutto il mondo, verranno prelevati dal punto più vicino. Distanza minore significa maggiore velocità di caricamento del tuo sito web.

Tra i servizi CDN più utilizzati e performanti ti segnalo:

Eliminare i plugin inutili ed inutilizzati

Come già accennato, se non aggiorni i plugin o se non elimini quelli non necessari, il tempo di caricamento del tuo sito ne risente.

Puoi misurare il peso dei plugin utilizzando il plugin P3 Profiler. Con questo strumento potrai verificare esattamente quale plugin rallenta di più il tuo sito web.

Ci sono tantissimi plugin nel web, alcuni gratuiti, altri a pagamento. La scelta spesso non è per niente facile e è facile farsi prendere la mano nell’installare questo o quel plugin per avere qualcosa che, spesso, è possibile fare in maniera più pulita e pesante, anche se con qualche passaggio in più.

Assicuriamoci sempre che un plugin sia aggiornato frequentemente, che sia compatibile con la versione di WordPress utilizzata. Un plugin non aggiornato rischia seriamente di essere una falla per il sito web, a rischio attacco.

Per questo, a volte, è meglio comprare un plugin Premium, in quanto più sicuri e maggiormente aggiornati, a parte la migliore assistenza tecnica in caso di problemi.

Tra i migliori plugin segnaliamo quelli su Codecanyon, per WordPress ed altri CMS, divisi per categorie.

Utilizzare il Lazy Loading

Il Lazy Loading è una tecnica che permette il caricamento delle immagini solo quando serve, cioè nel momento in cui, durante lo scroll della pagina, viene visualizzata la parte che le contiene.

Tra tutti i plugin che utilizzano questa caratteristica segnaliamo:

Il funzionamento è semplicissimo, basta installarlo e attivarlo: tutto il resto lo farà il plugin. Se utilizzi un plugin di cache non hai bisogno di questa funzione.

Aggiornare WordPress all’ultima versione

 

aggiornare wordpressMantieni aggiornato WordPress all’ultima versione per essere certi di avere un sito veloce.

Attenzione, però! Prima di aggiornare è sempre bene fare un backup del sito, per essere sicuri che se qualcosa va male, possiamo porre facilmente rimedio.

Prima di aggiornare WordPress è anche consigliato verificare che il tema che stiamo utilizzando sia compatibile con la nuova versione, così come anche i plugin che abbiamo installati, altrimenti si rischia di avere delle parti del sito non perfettamente funzionanti.

Spero che questo articolo ti sia stato utile!

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